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Nuovo Algoritmo di Instagram: cosa cambia?

Nuovo Algoritmo di Instagram: cosa cambia?

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Con 800 Milioni di utenti ad oggi attivi, Instagram scala ogni giorno la classifica dei social più utilizzati al mondo. Per questo per i brand e, in generale, il business diventa fondamentale presidiare (attivamente e nel modo giusto) questa piattaforma. Ecco cosa richiede oggi l’algoritmo per avere successo su questo social.

 

 

Che ci piaccia o meno, Instagram è diventato oggi il social per eccellenza in cui costruire il proprio “spazio virtuale”, che tu sia brand o possieda un business.

Gli importanti cambiamenti introdotti ultimamente nell’algoritmo della piattaforma mostrano un viraggio degli obiettivi verso una direzione sempre più business oriented.

La formula che oggi permette alle nostre foto di essere visibili non si basa più su un principio temporale, bensì di rilevanza. Con questo termine si indicano contenuti curati, di qualità, utili e pensati strategicamente per un target e con un obiettivo ben preciso. Quindi meno contenuti che “vanno bene per tutti”, per dare spazio a foto e video di nicchia.

Cosa premia quindi Instagram?

📲 Interazioni e conversazioni reali 

Le azioni che compiamo sui social nei confronti degli altri utenti o in risposta ai loro commenti devono assomigliare il più possibile a conversazioni ed interazioni che potremmo svolgere nella realtà. Quei fastidiosi commenti spam automatici come “Great pic!”, “Amazing” e simili vengono riconosciuti dall’algoritmo e penalizzati (era ora!).

📲 Commenti di qualità, autentici 

Come conseguenza del primo punto, verranno premiati commenti lunghi (meglio se composti da più di 4 parole) ed effettivamente riferiti alla foto o video in questione.

📲 Risposte rapide

Siccome il social punta tutto sull’engagement che il nostro contenuto promuove nei primi istanti dopo la pubblicazione, è utile rispondere ai commenti nel minor tempo possibile (meglio se entro un’ora).

📲 Usare hashtag giusti e mirati per la propria strategia

Gli hashtag servono ormai solo per categorizzare il nostro contenuto e dargli quindi “etichette” in grado di renderlo fruibile dalle persone interessate. La reach non aumenta più in modo esponenziale come prima, quando grazie agli hashtag giusti anche un profilo con pochi follower poteva raggiungere ampia visibilità.

Anche seguire gli hashtag con la nuova funzione può essere utile: scambiare interazioni con la propria nicchia di riferimento, scoprire i trend del momento e nuovi utenti da seguire.

📲 Utilizzare le Stories

È evidente come le stories siano diventate uno dei progetti di punta di Zuckerberg: adesivi, tag, geolocalizzazione, hashtag e da poco anche GIF. Utilizzare il più possibile questi strumenti per arricchire i nostri contenuti permette al profilo di essere più attivo e, di conseguenza, visibile anche a nuovi potenziali followers. Le storie hanno permesso a questo social di tornare ad essere davvero “insta”, condividendo momenti quotidiani più spontanei.

 

 

Tre parole per riassumere tutto questo?

Qualità, conversazioni, obiettivi.

La cura di ogni dettaglio dei propri contenuti rimane una caratteristica fondamentale nella scalata del famigerato algoritmo. Foto e video devono essere qualitativamente piacevoli e utili per il pubblico, descrizioni e tag devono essere ottimizzate in modo da aggiungere valore al contenuto.

Più conversazioni (commenti e interazioni) riusciamo a generare con il nostro post, più quest’ultimo sarà ripescato e mostrato ai nostri follower. Relazioni ed interazioni reali vengono premiate.

Per avere successo su Instagram (come su qualsiasi altra piattaforma social) occorre porsi degli obiettivi all’interno di una strategia di personal branding ben definita. Chi sei e cosa hai da offrire ai tuoi follower?

In generale, possiamo dire…

Invece di essere un semplice follower, sforzati di essere qualcuno che valga la pena seguire.

 

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2 risposte

  1. […] notato anche voi? Questo è dovuto ai cambiamenti nell’algoritmo del social. Adesso quando pubblicate un contenuto solo il 10% dei vostri follower può vederlo. In base […]

  2. […] 📉 L’algoritmo Instagram ha reso difficile per le persone avere successo. Usare lo shoutout sulle proprie Stories per un altro utente o esortare i tuoi seguaci a seguire qualcun altro potrebbe sembrare un suicidio, ma la verità è che serve per costruire relazioni sui social media. Dando uno shoutout a qualcuno, potrebbe portare a ottenerne uno a propria volta. Inoltre, ti offre contenuti gratuiti per le storie: basta uno screenshot e alcune semplici parole. […]

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