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6 consigli psicologici per migliorare le tue ads

6 consigli psicologici per migliorare le tue ads

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La psicologia è una delle armi più potenti su cui puoi contare quando si parla di advertising. In questo articolo mi piacerebbe darti alcuni consigli psicologici per migliorare le tue ads, in modo da farle performare meglio.

Non troverai trucchi magici (ovviamente), ma soltanto tip e strategie basate sulla scienza, che potrai applicare subito.

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La psicologia applicata all’advertising può sicuramente darti una grossa mano a catturare l’attenzione dei tuoi clienti, generando più profitti per la tua azienda.

Ci sei?

Iniziamo. 

1️⃣ Orienta lo sguardo del modello verso la CTA

Gli esseri umani hanno l’innata tendenza a seguire gli sguardi delle persone.

Questa caratteristica ha permesso all’umanità di sopravvivere fino ad oggi, riuscendo a scoprire le minacce in maniera più semplice. E, grazie all’evoluzione, questa abilità è sopravvissuta nella nostra amigdala.

In che modo puoi sfruttare questo fenomeno nelle tue ads?

Facile.

Se il tuo annuncio pubblicitario contiene immagini di persone, orienta il loro sguardo verso la tua CTA, in questo modo attirerai l’attenzione verso quell’area.

Se fai il contrario, attirerai l’attenzione sul modello, facendo sì che le persone non si focalizzino su quello che vuoi davvero trasmettere.

Sarebbe proprio un grande spreco di risorse.

Pro tip: se il modello è un bambino, l’effetto sarà ancora più forte. Gli esseri umani sono naturalmente portati a seguire lo sguardo di un bambino, per aiutarlo e difenderlo.

2️⃣ Usa le rime

Hai presente le poesie? Le filastrocche? I ritornelli delle canzoni?

Li ricordiamo a memoria molto facilmente. Sono sicuro sia lo stesso anche per te. Sai qual è la motivazione?

Le rime.

Si, le rime migliorano la fluidità di elaborazione mentale, permettendoci di comprendere un testo con maggiore facilità, ricordandolo meglio.

Ciò accade perché quando riusciamo facilmente ad elaborare un messaggio, ci sentiamo felici ed appagati, e questi sentimenti positivi verranno attribuiti al contenuto del messaggio.

Se usi le rime verrai ricordato facilmente e in maniera positiva.

E potresti anche scoprire un talento nascosto per la poesia, o per il rap!

3️⃣ Usa i colori con saggezza

Esiste una convinzione abbastanza diffusa che vede il colore come più efficace nel trasmettere un messaggio persuasivo, rispetto al bianco e nero.

Lasciatelo dire, è una convinzione totalmente errata.

Quando un annuncio è denso di contenuti e colori, gli utenti si sentiranno sommersi dagli stimoli.

La naturale conseguenza è che non presteranno attenzione alla tua sponsorizzazione.

colori pantoniVuoi sapere perché?

Tendiamo naturalmente a fuggire dalla complessità, cerchiamo sempre di risparmiare risorse ed energie mentali. Soprattutto quando qualcuno vuole venderci qualcosa.

Se il tuo annuncio è ricco di contenuti, evita di aggiungere ulteriore complessità attraverso i colori. Potresti optare per il bianco e nero o per una desaturazione dei colori più accesi. 

✅ Infatti, secondo Meyers-Levy & Peracchio, quando le informazioni da elaborare sono molto complesse, gli annunci in bianco e nero performano meglio.

I colori sono davvero importanti a livello psicologico e simbolico, ma devi imparare a capire quando e come usarli!

4️⃣ Fai delle variazioni

Il quarto dei consigli per migliorare le tue sponsorizzazioni riguarda Pitbull e i tormentoni estivi. No, non sono impazzito, lascia che ti faccia una domanda.

Sai perché in estate ci ritroviamo a canticchiare i ritornelli delle canzoni estive?

Lo facciamo a causa di un fenomeno psicologico chiamato “effetto di mera esposizione”.

Più veniamo sottoposti ad uno stimolo, più tendiamo a farcelo piacere.

Questo ovviamente trova un grande riscontro nel mondo dell’advertising. Quando le persone vengono esposte più volte ad un annuncio, si ritrovano nella situazione di dover recuperare dalla memoria qualcosa a cui sono già state sottoposte.

Quando recuperiamo qualcosa dalla memoria, portiamo avanti un processo di apprendimento, che, applicato alla pubblicità, permette al nostro target di imparare a conoscerci.

Ma, ripetere un messaggio può risultare molto fastidioso. Quindi, che fare?

Semplice, devi usare delle variazioni. Anche piccole ed impercettibili. Un esempio?

insegne luminose metropoliSposta il logo della tua azienda da sinistra a destra, o viceversa.

In uno studio del 2013, Shapiro e Nielson hanno esposto i partecipanti a più versioni di un annuncio (in cui il logo aveva cambiato posizione).

✅ Anche se i partecipanti non hanno riconosciuto il cambiamento, la valutazione dell’annuncio era più favorevole quando il logo si trovava in posizione diversa.

Quando aggiungi un leggero cambiamento visivo, le persone noteranno inconsciamente il cambiamento. E svilupperanno una preferenza più forte verso quel contenuto a causa della maggiore fluidità di elaborazione che ne deriva.

5️⃣ Metti le immagini a sinistra

Il nostro cervello è diviso in due emisferi, i quali percepiscono gli stimoli visivi del lato opposto del tuo campo visivo. Mi spiego meglio.

Se vedi un’immagine a destra, sarà il tuo emisfero sinistro ad elaborarla, e viceversa.

Le differenze non finiscono qui, visto che l’emisfero destro è più adatto ad elaborare immagini pittoriche e quello sinistro, essendo più logico, è più adatto ad elaborare i testi.

Possiamo facilmente sfruttare queste differenze per migliorare le nostre ads.

✅ Nei tuoi annunci dovresti inserire le immagini a sinistra (in modo da farle elaborare dall’emisfero destro, mettendo i testi a destra (per sfruttare l’emisfero sinistro).

Così facendo, aumenterai la fluidità di elaborazione e la facilità con cui il tuo target riuscirà a percepire il messaggio.

6️⃣ Incoraggia l’interazione mentale

Quando mostri l’immagine di un tuo prodotto, devi avere un solo obiettivo: incoraggiare l’interazione mentale. Per spiegarti cosa intendo, devo raccontarti di una ricerca del 2012.

Elder e Krishna hanno mostrato ai partecipanti una pubblicità per una tazza di caffè.

Dalla ricerca è emerso che i partecipanti avevano maggiori probabilità di acquistare la tazza quando l’impugnatura era rivolta verso destra (ovvero la mano dominante della maggior parte delle persone).

Quando la maniglia era rivolta a destra, i partecipanti interagivano mentalmente con il prodotto in misura maggiore.

Quando vediamo qualcosa, automaticamente il nostro cervello attua una simulazione di interazione con l’oggetto.

Se incoraggiamo questa simulazione, aumenteremo le conversioni.

Conclusioni

Siamo giunti alla fine di questo breve elenco di consigli per migliorare le tue sponsorizzate.

Spero che questa lettura ti abbia dato la possibilità di comprendere quanto la psicologia possa dare un contributo concreto al tuo business.

Che aspetti?

Vai subito a testare queste strategie!

Gaetano Cuomo psicologo del marketing

Articolo a cura di:

Gaetano Cuomo – Marketing Psychology Specialist 🌐https://www.mindfaq.it/ 

 


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